domenica 30 novembre 2008

Adagio, disagio!


Sìsì dovevo abbandonare questo blog al suo destino, è verooooo... però poi mi sveglio nel cuore della notte e penso: tra un mese, forse, è Natale. E non ho ancora fatto niente di buono. Voi direte, aggiungendo nuove elucubrazioni stralunate al blog del tuo amico non apporterai niente di positivo al corso del mondo. Ancora una volta avete ragione. Voi avete sempre ragione. La ragione è di chi vince, la storia la scrive chi vince, quindi la storia ha sempre ragione. Ecco.
Avevo un collega un tempo che, portata a termine una fase del suo lavoro, chiosava sempre: "Ecco!". Immagine di efficienza e concretezza nordestina. "Ecco!".
Io volevo il meglio per questo blog, volevo un seguito.
Volevo l'originalità di un blog a più mani. La promiscuità appunto.
Volevo gente che ci dicesse la loro, che arricchisse ulteriormente le trame sviluppate nel corso dei post, ho messo anche dei link qui a lato e altri ne metterò. Chessò mi sarebbe piaciuto un blog alla Diego Cajelli, il famoso scrittore atomico, un blog ricco-micificco di stimoli, di tensione creativa e di quella cosa che piaceva tanto ai pubblicitari milanesi degli anni novanta: la frEschezza.
Anche tal Michele Foschini non scherza, fatevi un giro nel suo blog, il link è qui accanto. Da 'ste parti direbbero "a mi me ENCANTA", scrive davvero bene. Ma soprattutto pensa bene. Vi lascio con una riflessione sul mondo di Topolino, una cosa che non mi da pace, chiaro.
Di sicuro avete più volte ponderato anche voi sulla difformità fondamentale del modello familiare proposto da Mickey Mouse. Nessuno è figlio di nessuno. Tutti sono zii e nipoti. Okey direte, ognuno s'imparenta come crede. Ma c'è una cosa che non quadra nè a livello logico nè etico. Una scorrettezza di base. Topolino è amico di Pippo. Pippo è un cane. Ora tutti sanno che Topolino ha a sua volta un cane per amico. L'ho appena detto? no dico, un cane vero: Pluto. Un cane vero? e Pippo cos'è? un cane finto? un topo sedicente cane? un cane privilegiato? in tal caso Pluto sarebbe un paria al servizio di un topo despota. Che gli ha pure tolto la possibilità di parlare. Possibilità che Pippo ha. E Pippo come dovrebbe sentirsi ogni volta che va a trovare l'amico e vede un suo simile alla catena, costretto in una cuccia, quando Pippo presumibilmente vive in una casa.
L'ipocrisia di Pippo? la doppiezza di Topolino?
Come direbbe Libero: "e voi che ne pensate?".

venerdì 28 novembre 2008

La nostalgia crea disagio.

Ciao Invidiosi.
Un tempo era Gigi Proietti a dirlo.
Oggi ve lo dico io, con lo stesso aplomb, la stessa enfasi teatrale, gli stessi denti smaltati.
Che senso ha invidiare Zenga, non è certo lui l'esempio da citare a proposito di folta chioma, mio dolce Flory Junior.
Citatelo, piuttosto, per le sue liti televisive, che io - privo di quello strumento di tortura che si chiama TV (e qui il doppio senso ci vuole) - ho beccato su internet.
Ti amo, mio dolce Variale.
Io non ho tempo per voi. Ma ve lo dico con la faccia di Aldo Fabrizi a Gasman: "Io nu' moro hai capiti nu' mooooooooooro".
Il mutuo dorme con me sonni disturbati, e così io produco carta e voi sbadigliate e fissate il fermo immagine di Obama, in attesa che il vostro oracolo parli perchè altrimenti voi non sapete parlare. Perchè siete quattro sfigati in attesa di novità.
Ma io ho fretta di scappare da voi, devo tornare a leggere "La solitudine dei numeri primi" che vi suggerisco perchè il premio che ha vinto lo merita tutto, che evoca in me qualcosa di autobiografico, quel non so che...ma io non mi sono mai trafitto i polsi e poi odio la matematica...e poi che sfiga quei due, almeno io "nu' moooooooro".
E poi ho paura di voi. Domenica la voce della mia coscienza, col suo solito naso, mi ha detto "meglio così che tu non abbia tempo altrimenti ti farai radiare dall'albo"; era in cima a un trespolo e aveva un abito nero.
Ma che ho detto di male? Perchè mi odiate.
Bisogna essere sempre seri, ed io sono sceso nella parte, e questo mi fa paura. Adesso ho sonno, ho lavorato 16 ore e il cervello fa ciock, come diceva Luca Carboni in quella canzone triste e commerciale, del suo periodo blu.
Un tempo dicevo ridiamo in coro, ora mastico liquirizia e scrivo di notte, come faceva Nanni Moretti mi sveglio con la voglia di Nutella, voi siete la mia Nutella, vi spalmo e vi mangio.
Gnam.

lunedì 17 novembre 2008

disagio? ciao.


Sì è da tanto che manca vita in questo blog. Manca il tempo, siamo tutti gente molto impegnata, credete sia facile saltare ogni giorno sul carro dei vincitori? innanzitutto verrebbe da chiedersi che ci fanno dei vincitori su un carro nel XI secolo, in ogni caso salta oggi salta domani ti fai due polpacci così. Il carro passa ogni giorno, è 'na mascherata quotidiana, e non è facile tenere la stessa elevazione con gli anni che passano. Glianni. Un tempo ero una cavalletta, un tempo ero giovane e bello e avevo i capelli tipo zenga. Adesso giustamente cedo il passo all'età, invecchio in pace e vi guardo prolificare implacabili. Certo ci sarebbe il problema della sovrappopolazione, di fatto se lo fanno i cinesi noi dovremmo tirarci indietro? Perciò bene, è giusto diffondere l'italico seme. Però adesso basta, "mi sono rotto e torno a casa, mi rimettero in mutaaaande" come cantava Lucio dalla quando era divertente; questo blog non mi da niuna soddisfazione e punto, credo tornerò a scrivere sul mio che sta lì fermo e imbalsamato dal 2004, se volete darci un'occhiata trattasi del link qui accanto, indicato come "sparire dall'universo".
Ragazzi miei, è stato "nu piaciiere e' pazz", qui la mia guerra è finita, vado a saltare su altri carri. Che poi qualcuno dovrà pur dirglielo a 'sti vincitori che dopo il carro hanno inventato il motore a scoppio...
Ah un saluto speciale va a Simone Zanatta, glielo devo, e va anche sfatata 'sta cosa: questo blog era elitario. Fin qui è stato letto e curato nei commenti da quattro persone in croce, cioè lui (che spero continui a leggermi), Maria Carmela, Nicoletta (la mia fidanzata) e Mr.X, quello dell'uomo tigre.
Hasta la vista sombreros.

l'esperimento volto al disagio.

"Pasticciai intorno al motore - niente da fare, non avevo bobine di ricambio."

(Cesare Pavese, La luna e i falò. La biblioteca di repubblica.)

In reblog da Skiribilla che reblogga blazar.

Le regole del gioco - “(r)appreso” da appleapple, mafa, haris3ldon:

  • prendete il libro a voi più vicino;
  • apritelo a pagina 56;
  • trovate la quinta frase;
  • scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni;
  • prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!

venerdì 7 novembre 2008

Venir percepito come imbecille produce disagio.

"Diverso il tono dei lettori Usa che, almeno sul New York Times, sembrano appartenere alla categoria di chi non capisce il senso dello humor del premier italiano: «Gli americani non hanno bisogno di alcun cittadino straniero che faccia commenti sulla razza del presidente eletto» scrive, tra l’altro, un utente che si firma "Roz". «La razza di Obama non dovrebbe essere mai oggetto di alcuna battuta. Serve rispetto», dice un altro utente. «Berlusconi dovrebbe fare in modo che Dio lo salvi da se stesso; è stato un imbecille tutto il tempo» conclude invece "Kindame".."

ed ora, come sempre, gioiamo in coro.
Ciao.

martedì 4 novembre 2008

E comunque è un momento storico e potrete raccontarlo ai vostri figli.


Novembre mi crea disagio.

Tacete. Anche io taccio da un po'. Ma la vita mi insegue ed io devo scappare, ho sempre il fiatone e quando rientro in casa, con la lingua fuori, mi manca la forza di insultarvi.
Anche se ve lo meritereste, perchè capre siete e capre resterete.
Comunque, è opportuno che voi lo sappiate: sono stato al suo concerto (vedi foto). E' entrato con il suo tradizionale aplomb, senza quasi salutare, si è seduto al piano con l'abito nero e ha intonato Via con me.
Ha ragione lui, quanta passione la vita quanta passion...ed io un po' lo invidio. Un bel giorno è entrato in studio, ha preso i fascicoli e li ha lanciati dalla finestra, ha ruttato in faccia a un cliente e poi è uscito suonando il kazoo. Lo farei volentieri anch'io, solo che non so suonare nè il pianoforte nè il kazoo e non saprei cosa fare.
Potrei fare il poeta ma, di questi tempi, it's no good for a living. All'Esselunga mica posso pagare con due strofe...per bene che vada in questo modo fai colpo sulla cassiera (che poi una volta non erano male le cassiere dell'Esselunga, ai ben tempi in cui ci lavorava Flo. Adesso, tolta qualcuna, ci sono di quei cessi: si sono fatti cattiva pubblicità con quella storia del mobbing).
Potrei fare l'opinionista: se lo fa quel tizio incravattato che deve aver partecipato ad una vecchia edizione del Grande Fratello, posso farlo anch'io. Le cravatte ce le ho, ma non ho quella faccia da culo nè la evve moscia.
Potrei fare il Gene Gnocchi della situazione o chiedergli di paracularmi a RTL 102.5 come ha fatto col fratello.
Potrei fondare una community on line, con accesso a pagamento, ma poi dovrei essere sempre a contatto con voi e non ci riesco: la vostra scemenza mi inebetisce.
Avrei potuto fare il fotografo ma mio fratello si è venduto la mia vecchia reflex per un tozzo di pane.
Cosa devo dirvi; come direbbe lui, resterò sempre lo sparring partner di me stesso, e così sia.
Mah.
Novembre, con questa pioggia e questo vento (e Slash in penombra), introdotto da una stupida festa di Hallowen che nessuno ha il coraggio di criticare come si conviene: questa festa ci è stata imposta dalla cultura americana e i commercianti, che non riescono più a vendere nemmeno una scoreggia in formaldeide, sono stati ben lieti di riempire i negozi di teste di zucca per convincere qualche mamma a comprare la stronzatina di turno per il loro bamboccione.
Cosa porta con sè questo Novembre, oltre la pioggia.
Porta il primo presidente degli Stati Uniti nero della storia; sarebbe stata meglio la Clinton, ma voi siete tutti buonisti e non volete ammetterlo. Porta il primo campione del mondo nero ma qui stendo un velo pietoso...alla prima mercedes che vedo, gli rigo la portiera...anche se si dovesse trattare di quella della Silvia.
E, comunque, adesso chiamo Montezemolo e glielo dico io: il prossimo anno voglio Alonso e Vettel in rosso, miga bae !
Meno male l'Inter sta perdendo, almeno qualche buona notizia.
Boh. Domani leggeremo su Internet che Bush si è tagliato le palle. Altra buona notizia.
Massi, ridiamo in coro.
Sarà vero, dopo miss Italia nera un papa nero, no me par vero
Un Papa nero che canta 'le me canson in venessian parche' el 'se nero african.