
Sì è da tanto che manca vita in questo blog. Manca il tempo, siamo tutti gente molto impegnata, credete sia facile saltare ogni giorno sul carro dei vincitori? innanzitutto verrebbe da chiedersi che ci fanno dei vincitori su un carro nel XI secolo, in ogni caso salta oggi salta domani ti fai due polpacci così. Il carro passa ogni giorno, è 'na mascherata quotidiana, e non è facile tenere la stessa elevazione con gli anni che passano. Glianni. Un tempo ero una cavalletta, un tempo ero giovane e bello e avevo i capelli tipo zenga. Adesso giustamente cedo il passo all'età, invecchio in pace e vi guardo prolificare implacabili. Certo ci sarebbe il problema della sovrappopolazione, di fatto se lo fanno i cinesi noi dovremmo tirarci indietro? Perciò bene, è giusto diffondere l'italico seme. Però adesso basta, "mi sono rotto e torno a casa, mi rimettero in mutaaaande" come cantava Lucio dalla quando era divertente; questo blog non mi da niuna soddisfazione e punto, credo tornerò a scrivere sul mio che sta lì fermo e imbalsamato dal 2004, se volete darci un'occhiata trattasi del link qui accanto, indicato come "sparire dall'universo".
Ragazzi miei, è stato "nu piaciiere e' pazz", qui la mia guerra è finita, vado a saltare su altri carri. Che poi qualcuno dovrà pur dirglielo a 'sti vincitori che dopo il carro hanno inventato il motore a scoppio...
Ah un saluto speciale va a Simone Zanatta, glielo devo, e va anche sfatata 'sta cosa: questo blog era elitario. Fin qui è stato letto e curato nei commenti da quattro persone in croce, cioè lui (che spero continui a leggermi), Maria Carmela, Nicoletta (la mia fidanzata) e Mr.X, quello dell'uomo tigre.
Hasta la vista sombreros.



