mercoledì 14 maggio 2008

E' l'anonimato che crea disagio.


E' facile.


E' facile sparare senza essere visti, come i cecchini.


Non ci si assume la responsabilità dei proiettili spediti alla cieca, contro il nulla.


Dolo eventuale.


Per questo la professionalità crea disagio: provate a cercare qualcuno, in un contesto lavorativo, che si assume la responsabilità di qualcosa.


Il sistema consente il messaggio anonimo, niente di meglio per l'uomo senza qualità (Musil docet) che spara da dietro un angolo buio e resta nell'ombra.


Certo, certo.


Va di moda l'ombra. Adesso c'è anche lo shadow cabinet.


Per questo ho scelto un blog nero, perchè è l'anonimato che crea il buio.


E il buoio crea disagio.




6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao sono Musil in persona, volevo complimentarmi per il tuo nuovo blog, non devi prendertela con gli anonimi, noi ti voliamo bene!

Anonimo ha detto...

in totale anonimia ti chiedo: le foto in sliding sono tue?

Anonimo ha detto...

il buoio dei paesi tuoii?

Anonimo ha detto...

ciao rappresento una onlus che tutela gli anonimi, potresti scrivere anche un post sulla professionalità anonima? grazie e complimenti per il blog.

Anonimo ha detto...

Ciao Tommy-V !...ma non facevi il digei ?!?

Anonimo ha detto...

L'anonimato paga.

Paga in soddisfazione emergente.

Essere anonimi permette di vincere il silenzio e la paura.
L'anonimia trasforma il muto in coraggioso parlante.

L'anonimo è precursore del cittadino coraggioso.

Epigono ne è il saggio combattivo appena scopre di non essere solo!

by Meomedio (anonimo)

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