
Si, è la stagione giusta per parlarne, per confessare questo crimine di gioventù.
Era il 24 dicembre di molti anni fa. Stavamo promuovendo la nuova emittente "Tele Strappo" ed intervistavamo la gente sulla città del sole, la città della gioia, così si dice sia Treviso (ma non lo è, tutta propaganda), la città di Tommaso Campanella, o anche Tommaso Cappella, se volete abbreviare.
I Babbi Natali arrivarono con delle biciclettine da cross, impennando in mezzo al Calmaggiore. La gente li osannava come fossero toreri.
La strada era recintata da transenne, ed io le scavalcai.
D'improvviso arrivarono i Babbi Natali, erano uno sciame, tutti impennavano con foga e difficoltà, date le ridotte dimensioni delle bici.
Io mi posi di fronte a loro, intimando loro lo stop, e loro cercarono di evitarmi, ma uno cadde.
Mi maledirono, tirarono bestemmie che non si addicono a un Babbo Natale.
Questi Babbi Natali erano replicanti. I bimbi li temerono, io li sfidai e vinsi.
I bimbi rimasero perplessi. Da quel giorno molti smisero di credere ad un Babbo Natale che, gli avevano raccontato, arriva col somaro, ti dà la caramellina e ti fa toccare la barba bianca.
Perchè voi credete ancora in Babbo Natale ? Non vi basta la mia vittoria su di loro ?
Ah, si. Ricevo insulti anonimi che risuonano dal Canada, credo, o da Singapore, insomma da lontano.
Ne voglio anche da Londra.
Londra, Valencia, Roma, voglio ricostruire il mappamondo sul mio blog. Anzi, il mondo è mio. Anzi, come diceva Luigi XIV, e forse anche Tommy V, sul mio regno non tramonta mai il sole.
E voglio anche Zucchy qui, tanto tra un po' la sua banca andrà in malora e lui avrà tempo per noi.
Intanto io veleggio...veleggio...veleggio.
3 commenti:
Veleggio.
Vela e Leggio.
Coniugati.
E vissero felici e contenti assieme alle felci ridenti.
Questa è la fine o il mio inizio.
Il Babbo Natale appeso alla mia porta 4-season deciderà.
E chi vivrà vedrà.
Ah.Ah.
Babbo Natale non esiste. E' un'invenzione terribile per evitare di esprimersi: i genitori educano e babbo natale fa le cose buone. Ma perché?
Anche Tommy non esiste. E' un computer che scrive articoli prendendo una parola a caso dal vocabolario e aggiungendoci "crea disagio".
E' vero. Non esisto. Sono solo una vostra illusione.
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