lunedì 26 maggio 2008

Attendere crea disagio.

Si parla tanto di questa Milano da bere; a me, a forza di bere, m'è venuta la gastrite, tanto che ho chiamato il medico della mutua per prendere appuntamento.
Perchè a Milano, si prende appuntamento per tutto. Per prendere un aperitivo al Just Cavalli, per mangiare una pizza, anche dal becchino, magari quando arriva il tuo turno sono finite le bare e ti tocca ripiegare su un cassone dell'Ikea.
Se vuoi tirare una scoreggia in piazza Duomo, devi prendere appuntamento con la polizia municipale che ti dice quando è il tuo turno; e se sgarri di mezzo secondo ti infilano un tappo di sughero nel culo e ti fanno esplodere.
Anche il prete, se vai a confessarti, ti dice che riceve solo su appuntamento.
Inoltre, a Milano per qualsiasi cosa devi fare la coda.
E' un mondo difficile, altro che.
Insomma, mi è venuta la gastrite, tipico male del milanese, ma il medico mi dice che devo prendere appuntamento, che devo ripassare giovedì, così dai nervi la gastrite è peggiorata e ho deciso di farmi il passato di verdure, che fa bene alla pancia.
Ma anche dal fruttivendolo c'era la coda, e lui mi ha detto che è normale, è lunedì.
Ma la coda c'è sempre da quel fruttivendolo. Anche di sabato, porca puttana.
Domani vado alla ASL e cambio medico. Ma ci sarà la coda alla ASL, allora prendi il numerino, esci e vai al bar a fare colazione. Ma anche da Grossi c'è la coda, perchè anche per berti un cappuccino devi fare la coda e prendere il numerino.
Aveva ragione Leopardi, con quella storia del Sabato del villaggio, che voi non conoscete, perchè siete ignoranti, ma io - mentre attendo in coda - ci penso sempre.
Ricordo la prima volta che sono stato a Londra. Gli inglesi passano il loro tempo in coda. Ero a Victoria Coach Station e sono andato a prendere la corriera, ma il solito negro che guida la corriera mi ha detto di stare in coda, poi ha boffonchiato "italian...". Loro ti riconoscono perchè hai l'Invicta, perchè parli tanto, sei basso e peloso, e perchè non stai in coda.
La mia land lady mi disse che uno così o è italiano o è spagnolo. Vaffanculo.
E' un mondo difficile. Oggi ho la gastrite e mi siete antipatici. Sono anche volgare. Andate a letto senza cena, e fate la coda per lavarvi i denti.
Ancora due mesi e mezzo è sarò in Sardegna, voi sparirete da me ed io da voi, perchè mi siete antipatici. Ma il tempo sarà lento a passare.
L'attesa crea disagio.

8 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Tommy è come le Superga. O lo si ama o lo si odia. Ma anche lui puzza se non metti i calzini?

Anonimo ha detto...

Se non metti i calzini l'unica cosa che non puzza sono i calzini.

Anonimo ha detto...

Io ho votato TI AMOOOOO. Tua M.S.

Anonimo ha detto...

mi odi ? si ti odo

Anonimo ha detto...

LO DIOGENE RA LODIO. L'ODIO GENERAL ODIO. LODI O GENERALO DI O!

Anonimo ha detto...

VOGLIO PIù COMMENTI!!! PIù PARTECIPAZIONE!!! pIù COSE!!!!!!

Anonimo ha detto...

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